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Tu Play - Festa giochi di strada dal mondo

seconda edizione

                          29 maggio e 5 giugno 2010                          

 

La seconda edizione della “Festa dei giochi di strada” prevede due eventi: una mostra e una festa.

 

La mostra, 29 maggio

La mostra si terrà alla Fonderia Napoleonica in via Tahon de Revel, zona Isola, zona 9, a MIlano.

Verranno presentati i giochi “DIY” proposti dai 15 designer invitati a regalare un gioco che seguisse il metodo del “Do It Yourself”. Questo evento è in collaborazione con ATCasa, il portale del Corriere della Sera e continua la sua proposta lanciata durante le giornate della Settimana del Salone 2009 con la mostra “MadeAtHome”.

Le immagini scattate durante la prima edizione della festa 2009. Oltre alle fotografie testimoni del progetto ICEI “La città possibile – la cultura e l’arte come strumento di sviluppo e integrazione sociale nelle periferie di Buenos Aires e Milano” e gli scatti del fotografo Francesco Laera sui giochi di strada raccolte durante i suoi numerosi viaggi.

L'intenzione è di fare conoscere il progetto de.de.p, per un design partecipato e il progetto ICEI, “La città possibile” e  vuole essere un invito alla “Festa dei giochi di strada” che si terrà la settimana successiva all'interno del Parco Bassi di via Livigno, zona Dergano – Bovisa, zona 9.   

 

La festa, 5 giugno

Sarà una giornata dedicata al gioco per scoprire il territorio attraverso la tradizione e il design. 

Sempre a Milano, all'interno del Parco Bassi, situato tra via Livigno e via Guerzoni, saranno organizzati quattro zone gioco:

 

Il mercato delle filastrocche

I partecipanti all'iniziativa devono pagare un biglietto che consiste nel recitare, cantare o sussurrare una filastrocca. In cambio ricevono due Rime, la valuta corrente della festa, quest'anno disegnata dal designer Giulio Iacchetti, con le quali acquisiscono il diritto a pescare nuove filastrocche provenienti da altri Paesi del mondo. E di comprare il materiale necessario a realizzare il libro ricordo in cui è possibile raccogliere le descrizioni stampate dei giochi presenti alla festa. 

 

I laboratori

Saranno allestite tre postazioni dove si potranno realizzare i giochi progettati dai 15 designer coinvolti nella manifestazione.

 

I giochi di strada

Sulla via che unisce le due estremità del Parco (via Livigno e via Guerzoni), verranno disegnati i classici “mondo” o “campana” provenienti da diversi Paesi; tutti molto simili nelle regole, ma diversi nelle grafiche. Lungo il sentiero, si potrà saltare con la corda o giocare all'elastico, tirare a segno.

 

Il “circuito continuo”

Qui si alterneranno giochi di strada provenienti da Italia, Messico, Spagna, Egitto, Brasile ed Eritrea. Alcuni esempi: il taco, la ronda, le buchette, il mais. I giochi verranno raccontati, spiegati e giocati da “delegati” dei diversi Paesi. Tutti i partecipanti alla festa potranno (e dovranno) giocare.

Nella stessa area troveranno spazio anche le pignatte provenienti da Messico, Italia ed Ecuador, dando la possibilità di confrontare disegni, grafiche e modi di realizzare uno stesso gioco. Ci si potrà cimentare anche nel pelelè, il tipico gioco spagnolo nel quale un fantoccio (realizzato insieme a Caira Design) viene lanciato in aria per essere riacciuffato con un telo, mentre si cantano filastrocche e canzoni.

 

La festa dei giochi di strada è un progetto di Claudia Barana, che si inserisce all’interno delle attività di de.de.p. – Associazione per la divulgazione di un design democratico e partecipato, ma anche popolare. Per ospitare il design di nuove relazioni sul territorio (www.dedep.net).

L'obiettivo principale è la diffusione del valore del design inteso sia come ideazione e realizzazione di un oggetto, ma soprattutto come disegno e progetto; come mezzo per migliorare la qualità della vita. Il design come elemento di aggregazione, di scambio e di conoscenza. A partire da una ricerca  sul territorio da sviluppare in diversi stadi e azioni; laboratori.

De.de.p. vuole educare al design e si rivolge a un'utenza eterogenea e giovane, che comprende anche i bambini e i ragazzi dai 2 ai 13 anni. Con mezzi e procedimenti differenti a seconda dell'età.


Scarica la locandina della manifestazione

Leggi la scheda del progetto di Turismo Urbano a Buenos Aires legato a La Città invisibile.