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There are no translations available. Lotta alla malaria in Africa e infuso di Artemisia annua L.
Quelli che presentiamo nel sito sono i primi documenti relativi al convegno internazionale “Lotta alla malaria in Africa e infuso di Artemisia annua L.”, svoltosi a Roma il 23 aprile scorso. Tra pochi giorni appariranno anche gli interventi completi e altro materiale di supporto. È stato questo il secondo seminario sul tema, promosso e organizzato da ICEI, grazie anche al contributo della Provincia di Roma.Il primo convegno (13 marzo 2009) aveva come obiettivo quello di far emergere dal “virtuale”, almeno in Italia, una situazione che si sta sviluppando da alcuni anni, ma che non trova un giusta collocazione né nei media, né – ed è un aspetto più grave – tra coloro, scienziati e operatori, che si occupano seriamente di lotta alla malaria.Le ragioni di questa opacità vanno ricercate in una mancanza di test validati scientificamente su alcuni aspetti della cura, ma i lavori a livello mondiale procedono molto alacremente e molti non hanno il minimo dubbio sulla bontà dell’uso dell’infuso di Artemisia; resta alquanto incomprensibile l’atteggiamento dell’OMS che, come spesso accade (per esempio nei casi dei vaccini contro aviaria e febbre suina) non si impegna nel cercare e verificare approcci diversi da quelli che si basano sui farmaci delle multinazionali farmaceutiche, i quali sono certamente validi, ma sono anche costosi e raggiungono meno del 30% delle aree dove la malaria è endemica.
Il convegno di quest’anno ha approfondito le tematiche scientifiche e allo stesso tempo si è fatto carico di una prima ricognizione su cosa sta realmente accadendo in Africa, dove la malaria uccide su larga scala e dove ormai la coltivazione e l’infuso di Artemisia annua L. vengono praticati e utilizzati anche con modalità non rigorose e controllate, queste sì capaci di generare danni e controindicazioni.
Del resto, dove la malattia è causa di morte e/o di invalidità permanenti, è comprensibile, senza una guida e un coordinamento sensibili e credibili, che si possano commettere errori. Meno giustificai i silenzi e le assenze di chi avrebbe gli strumenti per condurre correttamente analisi, ricerche, coltivazione, distribuzione, controlli e correttivi.
Il convegno, del quale si possono qui già vedere i materiali fondativi, ha avuto un risultato molto positivo anzitutto perché ha dimostrato che la comunità scientifica internazionale procede nello studio ed è sempre più convinta che l’uso dell’infuso sia uno strumento da applicare su vasta scala e in tempi rapidi.
D’altra parte le comunicazioni “empiriche” dal territorio dimostrano che quello che si sta facendo, se correttamente impostato, produce risultati validi, immediati, riproducibili, ripetibili, senza costi e senza rischi.
Per ora cercheremo di trarre tutti gli insegnamenti possibili dalle comunicazioni e dagli interventi del convegno, con l’impegno di rilanciare al più presto, attraverso una Piattaforma Europea per l’Artemisia, sia il definitivo riconoscimento della validità reale e indiscutibile dell’infuso come coadiuvante decisivo nella lotta alla malaria, sia il rilancio delle coltivazioni e poi dell’uso dell’infuso in Africa, nelle immense e marginali aree endemiche dove vive la popolazione più povera e fragile.
Abstract degli interventi dei relatori al Convegno redatti in inglese da Merlin Willcox
Roma, 23 aprile 2010 Via IV Novembre 119/a
Il secondo convegno a carattere internazionale che si terrà a Roma il 23 aprile 2010, "Lotta alla malaria in Africa e infuso di Artemisia annua L." sarà focalizzato in particolare sull’Africa e avrà come oggetto lo svolgimento di due tematiche, maturate alla luce delle esperienze del passato e in modo più puntuale dell’anno appena trascorso.
La prima sessione di lavoro sarà dedicata prevalentemente agli aspetti medico scientifici e agli ultimi dati e risultati della ricerca sul campo, per quanto riguarda l’efficacia dell’infuso, del meccanismo di funzionamento e delle eventuali controindicazioni nelle differenti tipologie di soggetti (bambini al di sotto dei 5 anni di età, adulti, donne gravide, soggetti con malattie croniche, ecc.).
La seconda sessione affronterà gli aspetti etici, politici, logistici di quello che sta accadendo in Africa, anche alla luce del numero sempre crescente di Paesi africani che scelgono di inserire nei propri PNCM (Programmi Nazionali di Controllo della Malaria) l’infuso di Artemisia annua L., per quanto riguarda attività, strategie, situazioni di fatto, prospettive, usi e abusi nelle coltivazioni di artemisia. e nell’uso dell’infuso di Artemisia annua L..
Per questa sessione sono previsti circa 10 relatori (medici, biologi, agronomi, cooperanti) tra cui referenti africani, italiani e internazionali che hanno avuto un’esperienza riguardo alle coltivazioni e all’utilizzo dell’Artemisia annua L. in Africa e che con la loro testimonianza diretta e indiretta, cercheranno di mettere in luce la realtà effettiva delle coltivazioni, l’uso clinico, il trattamento, i risultati ottenuti, nei Paesi africani.
Scarica la locandina Scarica il depliant in inglese Programma del Convegno: Ore 09.00 – 09.45
Luiz Alfredo Somoza – Presidente ICEI
Presentazione di ICEI Franco Borelli – Responsabile Strategie, Ricerca & Sviluppo ICEI
Introduzione al convegno
1ª TAVOLA ROTONDA Gli aspetti medico scientifici
Ore 09.45 – 11.00 Moderatore: Zeno Bisoffi – Primario del Centro per malattie tropicali dell’Ospedale Sacro Cuore Negrar, Verona
Merlin Willcox – Segretario Onorario del RITAM - Research Initiative on Traditional Antimalarian Methods, Università di Oxford
F. Paolo Fanizzi – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (Di.S.Te.B.A.), Università del Salento
Studio di profili metabolici di estratti vegetali farmacologicamente attivi
Ore 11.00 – 11.30 pausa caffè
Ore 11.30 – 13.30
Sperimentazione clinica nel trattamento della malaria attraverso l'utilizzo dell'infuso di Artemisia annua L. Anna Rita Bilia – Dipartimento di Scienze farmaceutiche, Università degli Studi di Firenze
Valutazione della qualità e della stabilità della droga Artemisia annua Maurizio Bonati – Responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano
e Membro dell'Osservatorio per la Salute Globale (OISG) Sfide nel trattamento della malaria nei bambini Giordana Marcozzi - Dipartimento di Biologia di base applicata, Università degli Studi dell'Aquila
Ricerca di principi attivi su coltura controllata applicata al caso dell'Artemisia annua
13.30 – 14.30 pausa pranzo
2ª TAVOLA ROTONDA Cosa succede in Africa? Ore 14.30 – 16.30
Moderatore: Franco Francesco Vincieri – Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Università degli Studi di Firenze
Bela Adelaide Agostinho – Ministero della Scienza e della Tecnologia - Centro di Ricerca e Produzione Etnobotanica di Maputo (LA), Mozambico
Esperienzee buone prassi del Centro per la ricerca e lo sviluppo sull'etnobotanica
L'esperienza di ALUMA - Burundi nella lotta alla malaria in Burundi Burundi, una palestra di buone prassi: coltura e cultura dell'Artemisia annua Annecy Maledi – ONG Anamed-Action for Natural Medicine, progetto Artemisia in Repubblica Democratica del Congo
L'approccio di Anamed nella lotta alla malaria nella Repubblica Democratica del Congo Pierre Lutgen - Vice Presidente dell'IFBV, Iwerliewen fir bedreete Volleker
Lotta alla malaria e alla dissenteria in Camerun e in Senegal con l'Artemisia annua: risultati e traguardi
Ore 17.00 – 18.30
Giuseppe Meo – CCM, Comitato Collaborazione Medica, progetto Artemisia in Sudan)
Impatto della malaria sul lavoro clinico nell'ospedale rurale africano Paola Conti – Share Human Life Project, progetto Artemisia in Ruanda
Il caso Ruanda tra luci e ombre: lo stato dell'arte Davide Losa – Watinoma Onlus, progetto Artemisia in Burkina Faso Associazione Watinoma: esperienze di coltivazione dell'Artemisia in Burkina Faso Carmen Gonzalez Ramos – Responsabile della Ricerca CTAEX, Centro Tecnologico Agroalimentario Extremadura, Spagna Evoluzione agricola e biochimica dell'Artemisia annua in Spagna
Ore 18.30 – 19.00 Conclusioni e dibattito
Fighting malaria in Africa and Artemisia annua L. infusion
Opening greetings by Cecilia D’Elia - Vice-President Rome Province’s and Province Councillor for Culture
Alfredo Somoza - ICEI President - ICEI Presentation
Franco Borelli - Director of ICEI Strategy, Research and Development Office – Conference introduction
1st SECTION Medical and scientific aspects
09.45 – 11.00
Moderator
Zeno Bisoffi - Centre for Tropical Diseases, Sacro Cuore Negrar Hospital, Verona
F. Paolo Fanizzi - Department of Biological and Environmental Science and Technology (Di.S.Te.B.A.), University of Salento
Metabolic Profiling of Pharmacologically Active Plant Extracts
11.00 – 11.30 Coffee break 11.30 – 13.30
Pedro Melillo de Magalhães - Researcher at Department of Agrotechnology, CPQBA-UNICAMP, Brazil
Working actions for a clinical trial on Artemisia annua infusion to malaria treatment
Anna Rita Bilia - Department of Pharmaceutical Science, University of Florence
On the quality and stability of Artemsia annua herbal drug
Maurizio Bonati - Manager of Public Health Department, “Mario Negri” Research Institute - Member of Global Health Observatory (OISG)
Challenges in malaria treatment in children
Giordana Marcozzi - Department of Basic Applied Biology, University of L’Aquila
Research of active ingredient on a controlled cultivation applied to Artemisia annua
What is happening in Africa?
14.30 – 16.30
Moderator
Franco Francesco Vincieri - Department of Pharmaceutical Science, University of Florence
Bela Adelaide Agostinho - Ministry of Science and Technology - Maputo Ethnobotanical Research and Production Centre (LA), Mozambique Experience and best practice in the Centre for research and Development on Ethnobotany
Albert Mbonerane - Association de Lutte Contre la Malaria (A.LU.MA), Burundi
Experience of A.LU.MA - Burundi in the fighting against malaria in Burundi
Paolo Monti - FIMAC – Italian Foundation of Physicians for Central Africa, Artemisia project in Burundi
Burundi, an example of best practice: cultivation and knowledge of Artemisia annua
Annecy Maledi - ONG Anamed – Action for Natural Medicine, Artemisia project in Democratic Republic of Congo
Anamed approach in fighting malaria in Democratic Republic of Congo
Pierre Lutgen - Vice-president of IFBV – Iwerliewen fir bedreete Volleker
Fighting malaria and dysentery in Cameroon and Senegal with Artemisia annua: recent results
Giuseppe Meo - CCM – Medical Collaboration Committee, Artemisia project in Sudan
Malaria impact on clinical trials in a rural African hospital
Paola Conti - Share Human Life Project, Artemisia project in Rwanda
The case of Rwanda between light and shade: the state of art
Davide Losa - Watinoma Onlus, Artemisia project in Burkina Faso
Watinoma Association: experience of Artemisia cultivation in Burkina Faso
Carmen Gonzalez Ramos - CTAEX Research Manager – Technological and Food Farming Centre Extremadura, Spain
Agricultural and biochemical evolution of Artemisia annua in Spain
18.30 – 19.00 Debate and conclusions
Per saperne di più:
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